Volete stupire gli amici? Con un po’ di attrezzature da laboratorio e le opportune competenze in chimica e fisica potete invertire il processo di cottura di un uovo sodo e farlo tornare nuovamente alla forma liquida! Non ci credete? Ecco i risultati (bizzarri) di uno studio (ancor più bizzarro!)

GOMITOLO PROTEICO. Il curioso risultato è stato ottenuto da un team ricercatori della University of California Irvine capitanati da Gregory Weissaid ed è stato pubblicato sull’ultimo numero della rivista ChemBioChem.

L’uovo di gallina è composto per il 74% da acqua, per il 12% da proteine e per il resto da grassi, con qualche traccia di vitamine e sali minerali. Quando facciamo bollire un uovo, per esempio per farlo sodo, le proteine si denaturano grazie al calore: si srotolano parzialmente e si aggrovigliano tra loro, solidificandosi.

Weissaid e i suoi colleghi hanno cotto un uovo in acqua bollente per oltre 20 minuti. In un tempo così lungo il reticolo formato dalle proteine diventa abbastanza fitto da espellere tutta l’acqua:  l’albume diventa gommoso e il tuorlo assume una consistenza quasi sabbiosa e decisamente poco appetibile.

LIQUIDO E IMMANGIABILE. I ricercatori hanno aggiunto all’uovo stracotto dell’urea, che ha la capacità di sciogliere le proteine denaturate rompendole in tanti piccoli pezzi. In questo modo l’uovo è tornato ad assumere la forma liquida anche se, ovviamente, non era più commestibile.

Il composto è stato infine trattato con una speciale centrifuga in grado di riassemblare le proteine rotte. E l’uovo è tornato, quasi, come appena deposto.

A CHE COSA SERVE? A questo punto molti si staranno domandando se gli scienziati non avrebbero potuto investire meglio il loro tempo. In realtà lo studio di Weissaid e dei suoi colleghi ha numerose applicazioni pratiche nel campo industriale: per esempio nella messa a punto di processi per la pulizia di macchinari e tubature incrostate da proteine gommose e di difficile rimozione, ma anche nella produzione di farmaci e nel trattamento degli alimenti.

Se almeno una volta siete venuti da BIF, sapete che non trovate “uova liquefatte” o “albumi gommosi”. Questo perché il nostro delizioso N’uovo Burger è fatto con uovo fritto (e tante altri goduriosi ingredienti) che non intacca in alcun modo la bontà del panino. Anzi, lo esalta: è il protagonista! Lo avete già provato?

Related Posts


Il curioso caso del fungo che sa di pollo

È l’unico fungo che sa di pollo. Grazie a questa caratteristica viene chiamato dal mondo anglofono, a ragion veduta, the chicken of the woods, ossia la gallina dei boschi. Il suo nome è Laetiporus Sulphureus. Si tratta di un fungo piuttosto vistoso che cresce sui tronchi di latifoglie mature o cadute. La sua struttura è […]

02.04.2019

Coca-Cola: 4 cose (davvero) assurde che non vi sareste mai aspettati

Diciamocelo pure, la Coca-Cola non si è mai accontentata di essere una delle tante bevande consumate nel nostro Paese, ma ha voluto, fin dall’inizio, conquistare un posto nel cuore della gente, diventando simbolo di felicità, convivialità e condivisione. La sua storia è lunga, unica e ricca di curiosità. Eccone 4! Coca-Cola o Coca-ina? Quante volte […]

29.03.2019

5 insalate dal mondo: la rivincita del piatto dalla fama “light”

Stiamo per parlarvi di INSALATA.Siate sinceri, a quanti di voi viene in mente un piatto di sola lattuga, triste e poco condito? In realtà, le insalate sono molto più di un pasto tipico della dieta dalla facile e veloce preparazione. A dirla tutta, possono diventare un’esperienza enogastronomica di tutto rispetto! Non ci credete? Mettetevi comodi: state […]

19.03.2019

Comments


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *